Windows 7 GDPR - Photo by Sebastian Herrmann, Unsplash.com

Versione di Windows e GDPR

Il 2020 è alle porte e ci ricorda un appuntamento importante per il 30% circa delle imprese e PA, fissato per il 14 Gennaio.
Nello specifico, ci riferiamo a tutte quelle realtà che ancora montano sulla propria strumentazione informatica la versione 7 di Windows.

Windows 7 è stato rilasciato da Microsoft il 22 ottobre 2009.
Il sistema operativo fu accolto molto bene dagli utenti, che non vedevano l’ora di mandare in pensione “Windows Vista”, sistema caratterizzato da un consumo eccessivo di risorse di sistema che aveva rallentato e non di poco i pc di fascia medio/bassa.

Dal 14 Gennaio 2020 Microsoft terminerà il supporto per il sistema operativo Windows 7 (dopo 10 anni di onorato servizio) e i dispositivi con questo sistema operativo non riceveranno più aggiornamenti di sicurezza.

La sicurezza informatica è una battaglia continua tra provider di tecnologia e cyber-criminali che aggiornano di giorno in giorno le loro metodologie di attacco con l’obiettivo di superare le varie misure di sicurezza messe in atto; inevitabilmente, questo significa che i software più vecchi sono più vulnerabili e possono mettere seriamente a rischio la sicurezza del tuo sistema informatico.

Le patch di sicurezza o gli aggiornamenti di Microsoft sono essenziali per correggere queste vulnerabilità.

Se la tua attività detiene o elabora dati personali, il GDPR ti impone di adottare adeguate misure di sicurezza per proteggere tali dati, e ciò ovviamente comporta la necessità di disporre sempre e in ogni caso degli ultimi aggiornamenti di sicurezza per il tuo sistema operativo.

Come aggiornare il PC a Windows 10 gratuitamente

Windows 10 Pro viene venduto, sul Microsoft Store, al prezzo di 259 euro.

C’è stato un periodo, dal 2015 a metà 2016, durante il quale Microsoft ha reso disponibile gratuitamente l’aggiornamento agli utenti di Win 7, 8 e 8.1 (da versione Home a Home, da Pro a Pro).

Al momento, il link fornito da Microsoft per scaricare e installare gratis Windows 10 (per chi dispona di una licenza valida per Windows 7 o 8) sembrerebbe essere ancora funzionante!

Procedura di aggiornamento a Win10

Prima di cominciare, fatti assistire da un tecnico e crea un backup di sicurezza del disco rigido da utilizzare nel caso qualcosa vada storto.

Dopo aver creato il backup e recuperato il Product Key, è possibile iniziare l’aggiornamento a Windows 10.

Oltre alla copia originale di Windows, può essere una buona idea avere a portata di mano la product-key poiché potrebbe essere necessaria per attivare Windows 10.

Se non disponi del DVD di Windows originale con il codice Product Key, puoi recuperarlo dal PC stesso utilizzando il software ProduKey di NirSoft.

La procedura è abbastanza semplice:

Clicca qui per aprire la pagina di aggiornamento di Windows.

Una volta sulla pagina sopra indicata, ti è sufficiente seguire la voce “Using the tool to upgrade this PC to Windows 10 (click to show more or less information)“, dopo aver verificato che la tua macchina disponga dei requisiti minimi per permettere al sistema operativo di funzionare correttamente (ma mi auguro caldamente di si!).

Le date di scadenza dei sistemi operativi Windows

  • Windows XP non è più supportato dall’8 aprile 2014.
  • Windows Vista non è più supportato dall’11 aprile 2017.
  • Windows 7 con l’ultimo service pack è supportato fino al 14 gennaio 2020.
  • Windows 8.1 è supportato in versione mainstream fino al 9 gennaio 2018, ed è supportato in versione estesa fino al 10 gennaio 2023.
  • Windows 10 è supportato in versione mainstream fino al 13 ottobre 2020, ed è supportato in versione estesa fino al 14 ottobre 2025.

Date di fine supporto per Windows Server:

  • Windows 2000 Server – 13 Luglio 2010.
  • Windows Server 2003 e R2 – 14 Luglio 2015.
  • Windows Server 2008 – 10 Luglio 2018.
  • Windows Server 2012 R2 – 18 ottobre 2023
  • Windows Server 2016 – 11 Gennaio 2027.