Gli Standard Web

Il mondo del web, come il mondo della tecnologia in generale, è in continua evoluzione.
Milioni di siti vengono costruiti ogni giorno per essere poi ricostruiti nel giro di pochi mesi al fine di contrastarne l’obsolescenza ed adattarli alle nuove tecnologie in uscita ed alle incompatibilità tra i browsers.

Questo, naturalmente, vale per chi ancora non adotta quelli che sono riconosciuti come gli standard web.
Gli standard web sono regole universali che stabiliscono come determinati strumenti web debbano essere impiegati, indipendentemente da singoli fattori esterni, quali ad esempio i browser ( Explorer, Firefox, Chrome, Safari etc…) o i dispositivi di visualizzazione.

Utilizzare gli standard web significa generare pagine con caratteristiche di massima compatibilità e flessibilità.
L’utilizzo di questi standard, basati sul ragionamento logico, porta a soluzioni di codice fortemente ottimizzato.
Il markup semantico permette la migliore identificazione delle pagine del sito da parte dei motori di ricerca (seo – search engine optimization ).

In breve, l’utilizzo di queste metodologie permette di avere siti internet:

  • compatibili con tutti i browser ed i dispositivi di accesso alla rete
  • durevoli nel tempo (anni, non settimane)
  • ottimizzati per l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca
  • funzionali ed accessibili
  • leggeri nel codice (ed a minor consumo di banda)

Gli standard web sono stabiliti dal W3C (World Wide Web Consortium) un organismo indipendente che interagisce con Google, Intel, AOL, Apple, varie università, la BBC, Sony, Microsoft e molti altri.
Le norme affrontano problematiche riguardanti un gran numero di tecnologie web, tra le quali HTML e CSS.