Un sito internet di qualità: le sue caratteristiche nel 2019

Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono un sito di buona qualità, nel 2019?

Ne vediamo alcune, le principali, in questo articolo, facendo particolare riferimento a quelle che sono l’esperienza dell’utente e l’indicizzazione su Google.

1. Il sito deve essere ottimizzato per la navigazione mobile!

In Italia e nel mondo la navigazione da dispositivi mobili ha superato già da tempo quella da computer desktop, in termini di accessi.

Risulta quindi ovvio come sia fondamentale per un sito internet, nel 2019, l’essere ottimizzato e pensato per la navigazione da smartphone.

Un buon layout responsivo (ovvero capace di adattarsi a diverse risoluzioni), in grado di permettere al visitatore di avere un’esperienza soddisfacente durante la navigazione del sito, risponde ai requisiti che abbiamo evidenziato in questo articolo.

layout-responsivo

2. La qualità dei contenuti è fondamentale!

Content is king

Questo è ovvio sia per chi visita il sito, sia per gli algoritmi di Google che sono sempre più sofisticati e sanno ormai riconoscere la qualità e la rilevanza dei testi contenuti nelle pagine.

Google analizza con particolare attenzione argomenti trattati e struttura dei testi piuttosto che le singole parole chiave, le vecchie strategie basate su accozzaglie di keywords sono oggi completamente inutili.
Testi di buona qualità pagano, sotto tutti i punti di vista.

3. La lunghezza dei testi fa la differenza

I siti che hanno rank più alto su Google hanno generalmente pagine che contengono più di 900 parole.

Dal punto di vista dei motori di ricerca, la lunghezza ideale di un post dovrebbe aggirarsi tra le 2000 e le 2500 parole.

Dal punto di vista dei visitatori, la lunghezza ideale di un post si aggira sulle 1600 parole.

4. Si ad immagini e video

immagini e video

Le pagine con immagini e video sono molto apprezzate dai visitatori e anche dai motori di ricerca, se pensiamo che le pagine con rank più alto contengono mediamente 7 immagini al loro interno.
All’occhio di Google, un’immagine è riconosciuta come tale se supera i 32×32 pixels di dimensioni.
Per non compromettere la velocità di caricamento del sito è però necessario ottimizzare al meglio sia le immagini che i video.

5. Testi ad alta leggibilità

I testi devono essere semplici e scorrevoli.
Le frasi devono essere preferibilmente corte ed i verbi utilizzati nella loro forma attiva.

Per valutare il grado di leggibilità di un testo si possono utilizzare formule matematiche appositamente sviluppate quali l’Indice di Flesch, la formula di leggibilità che ha avuto maggior successo e diffusione nel mondo, pensata da Flesch per la lingua inglese.
La sua versione “italianizzata” ovvero la formula di Flesch per la lingua italiana è stata adatta da Franchina – Vacca nel 1972 ed è la seguente:

Facilità di lettura = 206 – (0.65 x S) – W

Dove S è il numero di sillabe su un campione di 100 parole del testo.
W è invece il numero medio di parole per frase del testo.

Da alcuni studi risulta che un testo ha una leggibilità alta se la sua facilità di lettura è superiore a 60.
La leggibilità è media se il risultato sta tra 50 e 60.
Si ha invece una leggibilità scarsa se la facilità di lettura è rappresentata da un valore inferiore a 40.

6. Una buona formattazione

formattazione per lettura a balzi

E’ bene usare intestazioni H1 e H2, elenchi puntati e numerati, mettere in grassetto o in corsivo le frasi più significative…ogni operazione che possa rendere più  semplice la cosìdetta lettura a balzi o lettura selettiva.
Ne gioveranno sia i visitatori che il rank Google, poichè il motore di ricerca riconosce le pagine ben formattate da quelle strutturate a “monoblocco”.

7. Condivisioni Social

social share

Un sito ben collegato ai social media e che riceve condivisioni dagli utenti ottiene molti benefici non solo in termini di popolarità e interazioni ma anche a livello di indicizzazione sui motori di ricerca.

E’ bene che sul sito siano presenti le icone per raggiungere le pagine social e i bottoni per invogliare a condividere i contenuti.

8. Link interni ed esterni

web links

Realizzare reti di collegamenti tra una pagina del sito e l’altra e verso risorse esterne di qualità permette di appagare l’utente che cerca approfondimenti e fa contento il motore di ricerca, che premierà il sito purchè i link siano effettivamente pertinenti all’argomento di cui si sta trattando.
Attenzione: i link non pertinenti diventano invece penalizzanti!